Per chi ama la vela, il Lago di Garda è un nome che basta a far brillare gli occhi. I venti regolari, le montagne che incanalano le correnti d'aria, gli spazi ampi del basso lago ne fanno uno dei bacini più amati d'Europa per regatare. E tra tutte le competizioni che animano le sue acque, una ha un posto speciale nella storia e nel cuore degli appassionati: la Centomiglia. Da Lake Garda, a Gavardo, il lago dove la regata si svolge è a circa 10 minuti di auto.
Una regata con una lunga storia
La Centomiglia nasce negli anni Cinquanta del Novecento a Bogliaco, frazione di Gargnano, sulla sponda bresciana del lago, per iniziativa del circolo velico locale. L'idea era semplice e ambiziosa: una lunga regata che attraversasse il lago, mettendo alla prova equipaggi e imbarcazioni su un percorso impegnativo, con venti e condizioni che cambiano da una zona all'altra del Garda.
Nel corso dei decenni la regata è diventata un appuntamento di richiamo internazionale, frequentato da velisti di altissimo livello e da imbarcazioni tra le più veloci e innovative. Al tempo stesso ha conservato il suo spirito di festa popolare, capace di coinvolgere i paesi della riviera e il pubblico che si affaccia sulle rive.
Perché settembre, perché il Garda
La Centomiglia si disputa tradizionalmente all'inizio di settembre, quando l'estate sta per lasciare spazio alla stagione più morbida e il lago offre ancora giornate luminose. Il Garda è famoso per i suoi venti periodici, che soffiano con una certa regolarità in momenti diversi della giornata e che i velisti conoscono con nomi tradizionali. La loro alternanza, unita alle bonacce improvvise, rende la regata imprevedibile: la tattica conta quanto la velocità, e la conoscenza del lago è un vantaggio prezioso.
Come seguirla da terra
Non serve essere velisti per godersi la Centomiglia. Il momento della partenza, con decine di barche che si contendono la linea davanti a Bogliaco, è uno spettacolo che attira molte persone sui lungolaghi e sui punti panoramici della sponda bresciana. Le vele colorate che si inseguono sull'acqua, con le montagne alle spalle, regalano immagini indimenticabili anche a chi non conosce le regole della vela.
Il consiglio è di scegliere un punto rialzato con una buona vista sul lago, oppure un tratto di lungolago nella zona della partenza. Un binocolo aiuta a seguire le manovre, e un po' di pazienza viene ripagata: a seconda del vento, le barche possono passare in pochi minuti oppure procedere lentamente, dando modo di osservarle a lungo. Nei giorni della regata l'atmosfera in paese è vivace, con eventi collaterali, incontri tra equipaggi e un clima di festa.
Consiglio pratico: le date esatte, il programma e le eventuali regate collaterali cambiano di anno in anno. Verificate sempre il calendario sui canali ufficiali degli organizzatori prima di pianificare il soggiorno, e nei giorni della partenza arrivate presto: i parcheggi vicino al lago si riempiono in fretta.
Il lago a settembre, oltre la regata
Scegliere il Garda a inizio settembre significa anche godersi uno dei momenti migliori dell'anno. Le temperature sono ancora piacevoli, l'acqua è tiepida, il traffico dell'alta stagione comincia a diminuire e sulle colline si avvicina la vendemmia. È il periodo ideale per alternare giornate al lago, escursioni e pedalate in mountain bike, magari con una guida MTB del territorio.
Chi arriva per la regata può approfittarne per visitare Gargnano e la sua riviera, fare una passeggiata sul lungolago di Salò o spingersi fino al Vittoriale di Gardone Riviera, a pochi minuti d'auto.
Una base tranquilla dopo la festa
Dopo una giornata passata a inseguire le vele con lo sguardo, tornare a Gavardo significa ritrovare la calma dell'entroterra. L'appartamento, con le sue tre camere da letto, accoglie fino a sei ospiti: perfetto per un gruppo di amici appassionati di vela o per una famiglia. La sera si cucina insieme nella cucina abitabile, si apparecchia la tavola e si commenta la regata sul grande divano del soggiorno.
Dopo l’evento, una casa tutta per voi
Un appartamento intero fino a 6 ospiti, con cucina attrezzata, bagno con vasca e balcone arredato: la base da cui partire e a cui tornare dopo ogni evento sul lago.